Michele
Borrelli,
ordinario di Pedagogia Generale presso l’Università
degli Studi della Calabria, si è formato
filosoficamente e pedagogicamente all’Università di
Giessen (Germania), dove ha conseguito, tra l’altro,
i titoli accademici di Magister Artium e di Doktor Philosophie. Ha insegnato nelle
università di Giessen, Frankfurt a.M., Wuppertal e
Nürnberg.
La sua
attività di ricerca scientifica è documentata da
numerose pubblicazioni in lingua tedesca, italiana,
francese, inglese, olandese, turca e greca.
Fra le sue pubblicazioni
più recenti: Postmodernità e fine della ragione,
con postfazione di Raúl Fornet-Betancourt,
Pellegrini, Cosenza 2010; Ermeneutica
trascendentale e fondazione ultima di filosofia e
scienza. Introduzione al pensiero di Karl-Otto Apel,
Pellegrini, Cosenza 2008; Lettere a Kant – La
trasformazione apeliana dell’etica kantiana,
Pellegrini, Cosenza 3a ed. 2010.
Ha curato, fra gli altri,
una serie di volumi con testi (tradotti dal tedesco)
di N. Luhmann, M. Frank, C. F. Gehtmann, H.-P.
Krüger, J. Mittelstrass, G. Radnitzky, H.
Schnädelbach, W. Welsch, R. Wiehl, H. Albert, P.
Bieri, H. Lübbe, A. Wellmer.
Ha, inoltre,
tradotto in italiano e curato tre volumi che
raccolgono scritti (in parte inediti) di K.-O. Apel: Lezioni di Aachen e altri scritti,
Pellegrini, Cosenza 2004; Cambiamento di
paradigma. La ricostruzione trascendentalermeneutica
della filosofia moderna, Pellegrini, Cosenza
2005 e Ermeneutica e filosofia trascendentale in
Wittgenstein, Heidegger, Gadamer, Apel,
Pellegrini, Cosenza 2006.
Ha poi curato, insieme a
M. Kettner, i volumi: Laudatio in honorem
Karl-Otto Apel per il suo 85esimo compleanno,
Pellegrini, Cosenza 2007; Filosofia
trascendentalpragmatica - Transzendentalpragmatische
Philosophie - Scritti in onore di Karl-Otto Apel per
il suo 85esimo compleanno, Pellegrini, Cosenza,
2007, miscellanee di lavori offerti da stretti
collaboratori e allievi del fondatore
dell’etica del discorso e della pragmatica
trascendentale in occasione del suo 85esimo
compleanno.
Per la Pellegrini Editore
dirige le collane: Metodologia delle scienze
sociali e Pedagogia teoretica.
Ha, inoltre, fondato e
dirige Topologik - Rivista Internazionale
di Scienze Filosofiche, Pedagogiche e Sociali
(International
Journal of Philosophy, Educational and Social
Sciences).
Tra le collaborazioni avviate con la rivista, che si
avvale di un Comitato scientifico che riunisce
personalità del mondo accademico internazionale,
spicca quella con Concordia - International Journal of Philosophy.
È relatore in
convegni internazionali e ha partecipato a diversi
progetti di ricerca di carattere internazionale. È
presidente del Centro Filosofico Internazionale Karl-Otto Apel e del Premio Internazionale per la
Filosofia Karl-Otto Apel.
È co-autore, insieme a
Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, del testo Il
grande inganno – I falsi valori della
‘ndrangheta, Pellegrini, Cosenza, 2008, progetto
didattico rivolto alle scuole articolato in percorsi
di Educazione alla Legalità. Nella monografia Difendiamo la democrazia. Per una didattica
di prevenzione dell’illegalità e della criminalità
organizzata, Pellegrini, Cosenza 2009, si occupa
di Educazione alla Legalità democratica.
Fa parte del Collegio
docenti del Dottorato di ricerca in Teoria e Storia
della Storiografia Filosofica e della Scuola
Dottorale Internazionale di Studi Umanistici presso
l’Università della Calabria.
Le aree
entro le quali si è sviluppata la sua attività di
ricerca sono così dettagliate:
-
gli ambiti
della pedagogia generale nei suoi aspetti
storico-pedagogici, pedagogico-didattici,
sistematici e strettamente epistemologici;
-
rapporto
filosofia-scienza-pedagogia;
-
metodologia delle scienze sociali;
-
pedagogia
interculturale;
-
pedagogia
critica;
-
teoria
trascendentalpragmatica;
-
teoria e
prassi dell’insegnamento.
Le
aree relative alle linee di ricerca qui brevemente
sintetizzate sono state, inoltre, realizzate in
fattive collaborazioni e progetti di ricerca
internazionali.